AIEL: il settore del riscaldamento deve essere decarbonizzato con urgenza

In Italia il 60% delle emissioni climatiche proviene dal settore del riscaldamento residenziale. Negli ultimi 30 anni le emissioni climatiche del settore del riscaldamento sono rimaste stabili a circa 70 milioni di tonnellate. La strategia energetica dovrebbe basarsi su impianti centralizzati a biomassa di piccole e medie dimensioni, su impianti di micro e minigenerazione, sul teleriscaldamento e sul calore di processo.

L’uso della metanizzazione non solo ritarda il raggiungimento degli obiettivi vincolanti di decarbonizzazione, ma è spesso una misura inefficiente anche dal punto di vista economico. La supply chain legno-energia può essere protagonista di una conversione verde dell’economia. Utilizzare legna da ardere, pellet e cippato per il riscaldamento sia civile sia di piccole-medie imprese comporta anche benefici socio-economici per i territori, poiché innesca la creazione di filiere locali di approvvigionamento del biocombustibile legnoso. Questo significa nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro.

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