Sustainability

FAO: trasformare i sistemi agroalimentari per garantire cibo ai più poveri

Il rapporto OCSE-FAO 2022-2031 sulle prospettive agricole si concentra su valutazioni a medio termine per le evoluzioni dei mercati delle materie prime. I risultati sottolineano il ruolo cruciale della spesa pubblica e degli investimenti privati nella produzione, nelle tecnologie dell’informazione e nelle infrastrutture per fronteggiare le sfide del settore agricolo:[…]

UE: scuole e ospedali sono sempre più a rischio di inondazioni e ondate di calore

Tra le persone più colpite dai cambiamenti climatici si individuano anziani, bambini, gruppi a basso reddito e persone con problemi di salute o disabilità. A dirlo è un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) che approfondisce questo tipo di disuguaglianze, analizzando come affrontarle. Secondo i dati, una scuola e un ospedale[…]

Africa: aumentare la produzione di rinnovabili per ridurre le emissioni di carbonio

La Comunità per lo Sviluppo dell’Africa Meridionale (SADC) sta sviluppando il Masterplan regionale del gas per consentire l’utilizzo delle abbondanti riserve di gas della regione e ridurre la dipendenza dal carbone sulla scia degli impegni globali, tra cui l’ambizione dell’Accordo di Parigi di diminuire le emissioni di carbonio e mantenere[…]

Il Green Deal dell’UE non può funzionare senza una forte industria delle materie prime

Bernd Schäfer, CEO di EIT RawMaterials e leader dell’Alleanza europea per le materie prime, sottolinea la necessità di una strategia globale e di un’azione urgente per garantire il futuro del settore delle materie prime strategiche in Europa e per assicurare che esso sia in grado di realizzare la transizione verde[…]

BEI e UE: 150 mln di euro per migliorare settore idrico e igienico-sanitario nei Caraibi

La Banca europea per gli investimenti collabora con la Commissione europea per migliorare le reti idriche e sanitarie nei Caraibi. Il prestito della BEI, pari a 150 milioni di euro, aiuterà a migliorare la resilienza al clima e a contribuire alla salute degli oceani attraverso nuovi investimenti nella sicurezza dell’approvvigionamento[…]

Tunisia: 130 mln dalla Banca Mondiale per affrontare le sfide della sicurezza alimentare

Il Consiglio di amministrazione della Banca Mondiale ha approvato un prestito di 130 milioni di dollari per la Tunisia, con l’obiettivo di ridurre l’impatto della guerra in Ucraina finanziando le importazioni di grano tenero di vitale importanza e fornendo un sostegno di emergenza per coprire le importazioni di orzo per[…]

Thailandia: l’economia circolare è la chiave per un recupero resiliente e sostenibile

L’economia tailandese dovrebbe espandersi del 2,9% nel 2022, sostenuta dai consumi privati e dalla ripresa del turismo. Tuttavia, le ricadute negative della guerra in Ucraina e del blocco della Cina evidenziano la dipendenza dal petrolio e la vulnerabilità della Thailandia alle interruzioni della catena di approvvigionamento globale. L’adozione di un[…]

Repubblica di Palau: tabella di marcia 2022-2050 per le energie rinnovabili

Il governo di Palau ha proposto l’obiettivo di raggiungere il 100% della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2050. Questa roadmap sulle energie rinnovabili per la Repubblica di Palau è stata sviluppata dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) su richiesta del Ministero delle Infrastrutture Pubbliche, Industrie[…]

Banca Mondiale: 500 mln di dollari a sostegno della sicurezza alimentare in Egitto

Il Consiglio di amministrazione della Banca Mondiale ha approvato un prestito di 500 milioni di dollari per sostenere gli sforzi dell’Egitto volti a garantire alle famiglie povere e vulnerabili un accesso ininterrotto al pane, a rafforzare la resilienza dell’Egitto alle crisi alimentari e a sostenere le riforme delle politiche di[…]

Il Consiglio UE adotta nuove norme volte a ridurre la deforestazione e il degrado forestale a livello mondiale

Il Consiglio ha adottato la sua posizione negoziale su una proposta volta a limitare il consumo di prodotti che contribuiscono alla deforestazione o al degrado forestale. Agnès Pannier-Runacher, Ministro francese per la transizione energetica, ritiene che i prodotti consumati a casa non debbano contribuire all’esaurimento delle riserve forestali del pianeta.[…]