Aumento dei prezzi dell’energia e sicurezza dell’approvvigionamento: il fondamentale ruolo dell’idrogeno

Lo straordinario aumento dei costi energetici ha un impatto molto negativo sul funzionamento delle imprese in tutti i settori. C’è un forte rallentamento della produzione industriale e delle vendite, che sta già causando, a sua volta, un freno alla ripresa iniziata nel 2021.

Il graduale calo dell’approvvigionamento di gas naturale da parte della Russia ha ridotto al minimo gli stock europei, dando luogo a timori di una imminente carenza invernale.

Marco Nocivelli, presidente di Anima Confindustria, dichiara che: “L’idrogeno svolgerà un ruolo importante nella transizione nei prossimi anni, rendendo l’Italia più indipendente dal punto di vista della produzione e dell’approvvigionamento energetico. Continueremo la nostra attività di monitoraggio dei prezzi e sensibilizzazione al mondo industriale e istituzionale in tutto il 2022. Siamo consapevoli che aumentare la disponibilità di energie rinnovabili garantirà alternative sostenibili nel settore dell’approvvigionamento energetico, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che ci vorranno anni per completare questi processi”.

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