COP26: gli eurodeputati discutono del Patto di Glasgow sul clima

La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021 (COP26) conclusasi a Glasgow lo scorso 13 novembre ha portato a importanti risultati.

Tra questi, vi è sicuramente il Patto per il clima, oggetto di discussione di ieri da parte degli eurodeputati, del vicepresidente della Commissione Frans Timmermans e della presidenza del Consiglio.
Quello che emerge – secondo Timmermans – è che l’UE ha dimostrato di aver contribuito a tenere vivi gli obiettivi dell’accordo di Parigi e limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. Tuttavia non basta: il vicepresidente chiede infatti all’Unione di adottare il pacchetto “Fit for 55 in 2030” prima della COP27 prevista per la fine del 2022.

Molti deputati non concordano tra loro e, mentre alcuni hanno reputato il risultato della COP26 fallimentare, altri l’hanno visto come un importante passo verso la giusta direzione. Un certo numero di deputati, invece, è convinto che siano troppi i Paesi a non fare progetti ambiziosi per limitare il riscaldamento globale, e in tanti additano la Cina.
Nel corso della discussione, infine, alcuni hanno chiesto di aumentare ulteriormente gli obiettivi di riduzione dei gas serra per il 2030, dal momento che per alcuni l’attuale obiettivo non è linea con il raggiungimento di quanto prestabilito.

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