Corporate tax globale: l’Africa è favorevole all’accordo ma chiede di correggere gli squilibri

A inizio luglio, dopo anni di intense trattative, 132 membri dell’Inclusive Framework hanno raggiunto un accordo per affrontare le sfide fiscali derivanti dalla digitalizzazione dell’economia.

I Paesi in questione rappresentano oltre il 90% del Pil globale. L’African Tax Adminstration Forum (Ataf), che riunisce le agenzie fiscali di 38 Paesi del continente africano, vuole avere una sua voce nel processo di definizione di regole internazionali, le cui regole influenzeranno inevitabilmente le economie di questi stati.

Infatti, secondo i rappresentanti dell’Ataf, nonostante siano a favore dell’accordo raggiunto, ritengono ci sia ancora molto da fare per correggere lo squilibrio esistente e chiedono all’Ocse di intraprendere ulteriori lavori sulla questione d’una più corretta ed equa riallocazione sia del gettito dell’imposta minima sia dei profitti extra delle multinazionali coinvolte.

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