Covid-19: la pandemia non ha rallentato l’avanzata del cambiamento climatico

Il Covid-19 non ha rallentato l’inesorabile avanzata del cambiamento climatico. Non c’è alcun segnale di una trasformazione più “green”, dato che le emissioni di anidride carbonica sono in rapida ripresa dopo una temporanea flessione dovuta al rallentamento economico e non sono affatto vicine agli obiettivi di riduzione. Le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera continuano a livelli record, impegnando il pianeta a un pericoloso riscaldamento futuro, secondo un nuovo rapporto multi-agenzia United in Science 2021.

L’aumento delle temperature globali sta alimentando devastanti fenomeni meteorologici estremi in tutto il mondo, con impatti a spirale su economie e società. Miliardi di ore di lavoro sono state perse solo a causa del calore. La temperatura media globale degli ultimi cinque anni è stata tra le più alte mai registrate. C’è una crescente probabilità che le temperature superino temporaneamente la soglia di 1,5° Celsius sopra l’era preindustriale, nei prossimi cinque anni, dice il rapporto.

La scala dei recenti cambiamenti nel sistema climatico nel suo complesso è senza precedenti per molti secoli o molte migliaia di anni. Anche con un’azione ambiziosa per rallentare le emissioni di gas serra, il livello del mare continuerà ad aumentare e a minacciare le isole basse e le popolazioni costiere di tutto il mondo, secondo il rapporto.

Leggi il documento originale su: UN Agencies Present Latest Climate Science