Diversità e inclusione: la chiave per imprese di successo

L’Un Global compact network Italia ha presentato il 16 dicembre le nuove “Linee guida diversity & inclusion in azienda”. Dal documento, emerge tutt’altro che una situazione rosea: nonostante il quadro normativo, italiano e internazionale, abbia l’obiettivo di tutelare le persone disabili, migranti, giovani e le donne, le disuguaglianze emergono nelle prime fasi di selezione, a causa di pregiudizi inconsci, e si concretizzano in contratti precari e divari salariali.

Secondo recenti dati Istat, ad esempio, in Italia solo il 32% delle persone con disabilità nella fascia 15-64 anni è attualmente occupato. I dati sottolineano anche il problema dell’overqualification, la situazione in cui una persona occupa una posizione lavorativa inferiore rispetto alla propria qualifica.

L’Osservatorio Diversity & Inclusion, principale autore del rapporto, crede che l’inclusion, ovvero il riconoscimento e la valorizzazione della diversity, ossia delle differenze tra gruppi e individui, costituisca un’opportunità per le aziende, contribuendo, ad esempio, al rafforzamento della motivazione e soddisfazione dei lavoratori, al miglioramento della reputazione dell’impresa e all’aumento della creatività e innovazione interna. Il documento presenta quindi esperienze e best practice adottate da 14 grandi aziende, come l’introduzione di corsi sulla lingua dei segni, la mappatura delle lingue parlate dai lavoratori e momenti di formazioni sulle competenze interculturali, sul Principio 6 dell’Un Global compact, che richiama il settore privato all’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e occupazione.

Concludendo, le Linee guida presentate sono valide sia nella fase di selezione sia di assunzione e collaborazione e includono, ad esempio, il riconoscimento delle disabilità invisibili, l’utilizzo di un linguaggio inclusivo, la formazione continua a tutti i livelli, l’attenzione ai divari salariali e all’equilibrio tra vita e lavoro, l’implementazione di tirocini formativi, l’eliminazione di ostacoli strutturali e la tolleranza zero sulla violenza di genere.

Leggi il documento originale su: Diversità e inclusione rendono le aziende più competitive sul mercato