FAO: Peggiora la crisi alimentare in Sudan, 12 milioni di persone a rischio

Un numero record di 11,7 milioni di persone, quasi un quarto della popolazione del paese, potrebbe affrontare una crisi alimentare all’apice della stagione magra, nel mese di settembre. Si tratta di un aumento di quasi 2 milioni di persone rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La prima metà del 2022 ha segnato l’apice delle crisi politiche del paese, della crisi economica e di fattori esterni come la guerra in Ucraina.
L’analisi effettuata dalla FAO – basata sulla scala di classificazione IPC per la sicurezza alimentare – indica il conflitto come uno dei fattori chiave dell’insicurezza alimentare, insieme al declino economico, alle escursioni nei prezzi dei prodotti alimentari e ai raccolti scarsi a causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli. Infatti, il raccolto per la stagione 2021/22 dovrebbe scendere di oltre un terzo rispetto alle stagioni precedenti.
La FAO chiede con urgenza un’azione su vasta scala, tra cui un aumento dei finanziamenti per affrontare il forte aumento dell’insicurezza alimentare in Sudan.

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