Francia: lanciato nuovo vaccino nasale contro il Covid-19

Da un anno, il team di ricerca BioMAP, dell’unità di ricerca congiunta di Infettivologia e Salute Pubblica (ISP) gestita dall’INRAE e dall’Université de Tours, è impegnato con il supporto di molti collaboratori, nello sviluppo di un vaccino nasale 100% francese contro il virus SARS-CoV-2.

Questo progetto è ben in linea con l’impegno nella ricerca di partenariato promosso dal programma France Futur Élevage dell’Institut Carnot, di cui INRAE e l’università sono co-direttori. L’obiettivo di BioMAP è quello di sviluppare un candidato vaccino basato su proteine virali che possono essere somministrate nel naso. La ricerca sta guadagnando slancio. I test preclinici dimostrano l’efficacia del candidato vaccino dopo due immunizzazioni nasali somministrate a tre settimane di distanza, sia in termini di risposta immunitaria che di neutralizzazione precoce del virus originale e delle sue varianti, il che diminuirebbe notevolmente il rischio di contaminazione di un individuo vaccinato. In seguito a questi risultati molto positivi, lo sviluppo e la produzione di lotti di vaccino inizieranno questo autunno con l’obiettivo di passare alla fase clinica nel 2022, e un lancio sul mercato nel 2023.

A differenza dei vaccini intramuscolari, solo i vaccini nasali sono in grado di bloccare il virus nel naso, inducendo un’immunità locale nella mucosa nasale, cioè il portale di ingresso e di moltiplicazione del virus. Il candidato vaccino, sviluppato dal team BioMAP[1], si posizionerebbe come l’ottavo vaccino nasale attualmente in fase di sperimentazione clinica nel mondo, e l’unico basato su proteine virali in Francia.

Leggi il documento originale su: A 100% French nasal vaccine against COVID-19 yields positive pre-clinical results