Giornata mondiale dell’acqua: l’UfM sostiene la conservazione dei “supermercati biologici” del Mediterraneo

Nella regione mediterranea, le zone umide sono tra gli ecosistemi più produttivi, fornendo servizi critici per mezzo miliardo di persone. La pesca costiera e l’agricoltura sostenibile si basano su ecosistemi di zone umide costiere sane, fornendo importanti fonti di nutrimento a basso contenuto di carbonio per la popolazione in continua crescita. Le più grandi aree di zone umide si trovano in Egitto, Francia, Turchia e Algeria, che insieme costituiscono circa due terzi dell’area delle zone umide del Mediterraneo.

La crisi climatica, inclusa la siccità, sta colpendo il Mediterraneo il 20% più duramente del resto del mondo, ma le zone umide costiere giocano un ruolo vitale nel mitigare il futuro aumento della temperatura. Attualmente immagazzinano fino al 40% del carbonio mondiale e lo fanno a un tasso 10-20 volte superiore a quello delle foreste temperate o boreali. Tuttavia, oltre a fornire soluzioni naturali a molti problemi ambientali, i servizi ecosistemici delle zone umide sono tra gli habitat più produttivi del mondo, e possono essere considerati come “supermercati biologici”. Inoltre, nella regione mediterranea le zone umide forniscono servizi critici per mezzo miliardo di persone. La pesca costiera e l’agricoltura sostenibile si basano su ecosistemi di zone umide costiere sane, fornendo importanti fonti di nutrimento a basso contenuto di carbonio per la nostra popolazione in crescita.

Al fine di promuovere una conservazione più efficace di questi habitat cruciali, l’UfM sostiene il progetto “Wetland-Based Solutions”, promosso da MedWet. Attraverso la protezione e il ripristino delle zone umide chiave, il progetto propone le zone umide costiere come risorse chiave per l’attuazione di soluzioni basate sulla natura per contrastare gli impatti antropogenici, e in particolare, il cambiamento climatico. Il progetto Wetland-Based Solutions è una collaborazione tra 30 partner esperti di zone umide provenienti da 10 paesi, con il finanziamento e il sostegno della Fondazione MAVA. Si sono riuniti e hanno costruito un’iniziativa innovativa per salvare, ripristinare e gestire eccezionali soluzioni basate sulla natura nella costa del Mediterraneo, a beneficio delle persone, del loro benessere e della fauna selvatica, dove vive un terzo delle popolazioni del Mediterraneo.

Il concetto “Nature-based Solutions” consiste nel promuovere l’uso di ecosistemi naturali attraverso interventi di conservazione o restauro per affrontare sfide sociali globali, come il cambiamento climatico, la riduzione del rischio di disastri naturali (inondazioni, valanghe o incendi), l’approvvigionamento di cibo e acqua, la sicurezza energetica, o anche i problemi di crescita urbana. Sono applicazioni del mondo reale che dimostrano i benefici della natura e degli ecosistemi sani, fornendo un ritorno tangibile sugli investimenti e dando un contributo sostanziale al benessere umano.

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