Health Italia (Aim) – Cerved alza Rating ESGe 2020 ad “A” con punteggio di 70,9

Health Italia ha ricevuto da Cerved Rating Agency un upgrade del Rating ESGe 2020 pari a “A” con un punteggio di 70,9, superiore alla media del settore “Services” rispetto ad un Rating “BBB” e 66,7 di punteggio del 2019.

Il nuovo rating ESGe evidenzia l’alta capacità di gestione dei fattori di rischio e delle opportunità in ambito ESG e posiziona Health Italia tra le migliori aziende del settore “Services”.

Massimiliano Alfieri AD di Health Italia ha così commentato: “Oltre a premiare il lavoro di tutta la squadra, l’upgrade del rating enfatizza sicuramente la nostra propensione verso valori di sostenibilità a 360 gradi. La sostenibilità è parte integrante della nostra attività, è nel DNA della nostra strategia aziendale. Scegliere valori responsabili significa contribuire a generare consapevolezza sociale e a migliorare le proprie performance finanziarie e il rapporto con gli investitori”.

Per Cerved Rating Agency Health Italia ha intrapreso un percorso di sostenibilità sul quale si è impegnata nel corso degli anni passati e che l’ha vista in grado di cogliere numerose leve di miglioramento durante il 2020.

Health Italia ha, infatti, istituito dei presidi di particolare rilevanza per la gestione della sostenibilità in azienda, quali il Comitato Etico e di Sostenibilità ed il Responsabile della Sostenibilità.

Sul piano ambientale viene confermato un limitato impatto in termini di energia ed emissioni generate, facendo segnare un miglioramento della performance rispetto all’anno precedente.

In ambito sociale la valutazione rimane positiva e superiore alla mediana del settore servizi.

I programmi di welfare offerti dal Gruppo sono particolarmente ampi e includono in diversi casi anche la categoria, esterna all’organizzazione ma chiave per il conseguimento della mission aziendale dei promotori.

In linea con lo spirito dei servizi commerciali forniti, la Società favorisce inoltre la crescita sociale dei territori in cui opera e la diffusione della cultura della prevenzione e della salute, anche grazie al coinvolgimento in partnership con associazioni nazionali o locali.

La sezione governance mostra un chiaro miglioramento, dovuto all’implementazione di elementi di particolare importanza nell’ottica di gestione dei rischi ESG, al giudizio comunque positivo sulla struttura di governo aziendale, all’elevata diversità di genere nel board e tra le figure apicali ed alle adeguate politiche e procedure di controllo
interno in vigore.

Tra i punti di forza sempre evidenziati da Cerved:

  • Nomina di un Energy Manager e avvio di attività di monitoraggio dei trend di consumi energetici
  • Digitalizzazione dei processi connessi all’attività dei promotori
  • Elevata diversità di genere nelle posizioni aziendali di responsabilità
  • Istituzione del Comitato di Sostenibilità ed implementazione di un ampio piano di azione con impatti trasversali sull’organizzazione
  • Significativo contributo verso i fornitori in termini di valore distribuito.