Il futuro dell’integrazione delle metriche ESG: Pirelli integra in modo esemplare la sostenibilità

I paesi, si stanno attualmente impegnando a mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2 °C. Per questo motivo, entro il 2035, il 95% delle decisioni di investimento dovrebbero incorporare metriche ESG che sono fondamentali per rafforzare la performance e la resilienza delle imprese nei confronti della decarbonizzazione dell’Europa.

CSR Europe ha riunito aziende leader impegnate a decarbonizzare i loro prodotti e servizi per mostrare il loro viaggio per fissare obiettivi basati sulla scienza e tagliare le emissioni di gas serra (GHS). Un esempio, è l’azienda Pirelli. Quest’ultima ha fissato degli obiettivi che sono stati approvati dall’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Pirelli ha deciso di ridurre del 25% le sue emissioni assolute di carbonio dirette e indirette entro il 2025 rispetto al 2015 e di tagliare del 9% le emissioni assolute di CO2 legate all’acquisto di materie prime entro il 2025 rispetto al 2018.

L’integrazione della sostenibilità nella gestione di Pirelli si basa su un approccio multi-stakeholder in cui Governance, Management System & Planning e Reporting sono allineati agli standard globali. Parallelamente, le metriche ESG relative a capitale umano, capitale economico e capitale ambientale sono tradotte in scenari di sostenibilità con obiettivi tangibili, i cui progressi possono essere misurati ogni 2 o 5 anni. La missione di Pirelli di integrare elementi di circolarità nella strategia di sostenibilità del prodotto, ha permesso all’azienda di impostare percorsi di decarbonizzazione basati sulla scienza per raggiungere la neutralità del carbonio nel 2050.

Per approfondire: www.csreurope.org