Il Parlamento europeo chiede nuove norme per facilitare la migrazione legale dei lavoratori

Per facilitare la migrazione legale dei lavoratori nell’UE, il Parlamento ieri ha approvato una risoluzione di iniziativa legislativa volta a creare un pool di talenti europei per alleviare la carenza di manodopera inserendo i lavoratori di Paesi terzi in uno schema di riconoscimento delle loro competenze e qualifiche.

Gli eurodeputati chiedono inoltre nuovi visti per ingressi multipli della durata di cinque anni creati dalla Commissione, nonché una revisione delle norme attualmente in vigore per i cittadini di paesi terzi che sono residenti di lunga durata, al fine di consentire un trasferimento agevole in un altro Paese UE dal giorno in cui il loro permesso viene rilasciato, a condizioni simili a quelle già valide per i cittadini UE.

Infine, viene proposto di cambiare le vigenti regole sui lavoratori stagionali, permettendogli di restare disoccupati fino ad un massimo di tre mesi, senza che il loro permesso esistente venga revocato.

Leggi il documento originale su: Il Parlamento chiede nuove regole per rafforzare la migrazione lavorativa legale