Il Regno Unito presenta “Net Zero”, la strategia volta a creare lavoro e raggiungere la transizione verde

Attraverso la strategia Net Zero, il Regno Unito fornirà 440.000 posti di lavoro e sbloccherà 90 miliardi di sterline di investimenti nel 2030 nel suo percorso di contribuzione al cambiamento climatico entro il 2050.
Sviluppata in 10 punti, essa definisce un piano economico globale per sostenere le imprese e i consumatori del Regno Unito nella transizione verso l’energia pulita e la tecnologia verde, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

Il finanziamento riguarda lo sviluppo di combustibili per l’aviazione sostenibile (SAF), realizzati con materiali sostenibili come i rifiuti domestici, gli scarichi industriali, il carbonio catturato dall’atmosfera e l’elettricità in eccesso.

Il governo del Regno Unito intende fornire il 10% del SAF entro il 2030. 3,9 miliardi di sterline di nuovi finanziamenti andranno alla decarbonizzazione del riscaldamento e degli edifici, mentre 120 milioni di sterline saranno investiti per lo sviluppo di progetti nucleari. Ciò sosterrà le idee e le tecnologie più pionieristiche per decarbonizzare le case, le industrie, la terra e l’energia.

Il piano di investimenti comprende un extra di 350 milioni di sterline a 1 miliardo di sterline per sostenere l’elettrificazione dei veicoli britannici e delle loro catene di approvvigionamento. Altri 620 milioni per sovvenzioni mirate e infrastrutture per i veicoli elettrici, in particolare i punti di ricarica residenziale sulle strade locali.

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