La BCE investirà nel fondo di obbligazioni verdi della Banca dei Regolamenti Internazionali

La BCE ha deciso di utilizzare parte del proprio portafoglio di fondi per investire nel fondo di investimento in obbligazioni verdi per le banche centrali denominato in euro (EUR BISIP G2) introdotto dalla Banca dei regolamenti internazionali (BRI). Con questo investimento la BCE contribuisce, nell’ambito del suo mandato, agli sforzi globali volti a promuovere gli obiettivi ambientali. Non solo, ma contribuisce anche a combattere il cambiamento climatico. Il fondo obbligazioni verdi della BRI investe nella produzione di energia rinnovabile, nell’efficienza energetica e in altri progetti rispettosi dell’ambiente.

L’investimento nel BISIP G2 in euro rientra nella strategia di investimento sostenibile e responsabile (ISR) della BCE. Quest’ultimo, mira ad aumentare la quota di titoli verdi nel portafoglio dei propri fondi. Tale investimento integra gli acquisti diretti di obbligazioni verdi sui mercati secondari. La BCE detiene già obbligazioni verdi pari al 3,5% del suo portafoglio di fondi propri. Queste hanno hanno un valore di mercato complessivo di 20,8 miliardi di euro. La BCE prevede di aumentare questa quota nei prossimi anni.

La BCE sta anche adottando misure per aumentare gli investimenti sostenibili e responsabili nel suo fondo pensione per il personale. Nel 2020 tutti gli indici di riferimento azionari convenzionali monitorati dal fondo pensione del personale sono stati sostituiti con equivalenti a basse emissioni di carbonio, il che ha ridotto significativamente l’impronta di carbonio dei fondi azionari. La BCE sta valutando la possibilità di estendere l’uso di indici di riferimento a basse emissioni di carbonio alle classi di attività a reddito fisso del suo fondo pensione.

Per approfondire: www.ecb.europa.eu