La Confederazione svizzera e il settore alimentare firmano un accordo per lottare contro lo spreco alimentare

La Confederazione svizzera e 28 dirigenti di aziende e associazioni della filiera alimentare hanno firmato a Berna un accordo per lottare contro lo spreco alimentare.

Con l’accordo le parti si impegnano a ridurre entro il 2030 la metà delle perdite alimentari evitabili, in linea con il piano d’azione adottato dal Consiglio federale lo scorso 6 aprile.

Se da una parte il sistema di approvvigionamento globale è in difficoltà nel reperire i beni di cui necessita, dall’altra un terzo della produzione alimentare viene persa o sprecata. In Svizzera, la quantità è in media di 330 kg di rifiuti pro capite l’anno.

Si tratta di misure volontarie, che le associazioni e le imprese definiranno per il raggiungimento di specifici obiettivi, come l’aumento di donazioni di cibo invenduto, lo sviluppo di imballaggi che consentono di prolungare la conservazione delle derrate alimentari, la possibilità offerta ai clienti dei ristoranti di portare a casa gli avanzi o l’ottimizzazione della pianificazione delle colture in collaborazione con i rivenditori per prevenire la sovrapproduzione.

Leggi il documento originale su: La Confederazione e il settore alimentare si impegnano contro lo spreco alimentare