La crisi della biodiversità sottolinea la necessità di trasparenza aziendale

Mentre la comunità globale celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, la crescente crisi della biodiversità enfatizza il motivo per cui le aziende devono farsi avanti ed essere responsabili del loro impatto sul mondo, con la richiesta di uno standard di reporting aggiornato per la biodiversità.

Lo standard sulla biodiversità (GRI 304) è usato annualmente da almeno 2.000 organizzazioni, delle oltre 10.000 aziende che riportano con gli standard GRI. Tuttavia, la ricerca KPMG del dicembre 2020 indica che meno di un quarto delle grandi aziende a rischio di perdita di biodiversità divulga l’argomento. Uno standard rivisto potrebbe aiutare molte più organizzazioni ad affrontare il loro ruolo nella biodiversità e a soddisfare le aspettative di trasparenza degli stakeholder. Tuttavia, sono necessari dei finanziamenti per permettere al GRI di completare il costoso processo di ricerca, sviluppo e consegna di uno Standard sulla Biodiversità rivisto.

Un finanziamento di oltre 150.000 euro è stato ora assicurato, come progetto speciale nell’ambito del Global Standards Fund, permettendo al GRI di avviare i piani per il progetto. Insieme, la società di servizi internazionali KPMG, la società brasiliana di servizi ambientali Ambipar e la statunitense One Earth (insieme ad una donazione di un privato) hanno impegnato il loro supporto sottoscrivendo il processo neutrale di definizione degli standard del GRI.

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