La necessità di investire nell’accesso all’acqua

United Nations Global Compact ha lanciato l’iniziativa “Water is resilience: A call for collective action on water access” come parte della risposta globale a COVID-19. UN Global Compact sottolinea la necessità di investire nell’accesso all’acqua, nei servizi igienico-sanitari e nell’igiene in genere. La pandemia globale ha reso questo momento molto critico ma ha evidenziato la necessità di affrontare queste tematiche. 

COVID-19 ha evidenziato più che mai le nette differenze tra coloro che possono accedere ai servizi igienico-sanitari e coloro che invece non possono. Inoltre, ha messo in primo piano l’interdipendenza globale e le fragili catene di approvvigionamento.

UNGC segnala che 2 miliardi di persone nel mondo vivono già in zone a stress idrico. Senza alcuna azione, entro il 2050 metà della popolazione mondiale vivrà in paesi sotto stress idrico, con enormi impatti sulla salute e sui mezzi di sussistenza.

L’investimento in interventi su acqua, servizi igienico-sanitari e igiene sarebbero utili non solo nel breve termine per combattere la pandemia, ma rappresenterebbero anche un investimento nella resilienza aziendale a lungo termine. 

Per approfondirewww.unglobalcompact.org