L’Ucraina aderisce alla Convenzione UNECE sugli effetti transfrontalieri degli incidenti industriali

A seguito dell’adozione da parte del Parlamento ucraino il 3 maggio e della firma del Presidente Zelenskyy il 17 maggio, la legge sull’adesione alla Convenzione UNECE sugli effetti transfrontalieri degli incidenti industriali entrerà in vigore il 29 maggio 2022. L’Ucraina diventerà Parte della Convenzione il novantesimo giorno successivo alla data di deposito dello strumento di adesione presso il Segretario generale delle Nazioni Unite a New York. Un’attenzione costante alla prevenzione degli incidenti industriali e alla preparazione a livello nazionale e transfrontaliero è essenziale, in linea con gli obiettivi della Convenzione e con la comprovata esperienza trentennale, al fine di salvaguardare le vite umane, la salute e l’ambiente.

Torill Tandberg, presidente della Convenzione e membro del Dipartimento per la Protezione Civile della Norvegia, si congratula vivamente con l’Ucraina per questo risultato: “Siamo ansiosi di accogliere l’Ucraina nella nostra comunità di Parti e di collaborare con essa per migliorare la sicurezza industriale e la relativa cooperazione transfrontaliera, al fine di salvaguardare il benessere delle persone e dell’ambiente in Ucraina e nei Paesi limitrofi e rivieraschi, a beneficio dell’intera regione UNECE”.

Questa adesione culmina anni di lavoro nel settore della sicurezza industriale, considerato estremamente importante dato l’alto livello di industrializzazione dell’Ucraina, la sua considerevole industria chimica e le sue ricche risorse minerarie. In quanto beneficiario del Programma di assistenza e cooperazione della Convenzione dal 2004, l’Ucraina ha partecipato attivamente a una serie di attività e progetti volti a rafforzare le capacità del Paese di gestire in sicurezza le attività pericolose. In particolare, l’Ucraina ha attuato il Progetto Delta del Danubio dell’UNECE (2010-2015) che ha permesso di rafforzare la cooperazione con la Repubblica di Moldova e la Romania, migliorando e armonizzando i meccanismi e gli approcci per la gestione dei rischi e delle crisi. Inoltre, l’Ucraina ha rafforzato la sicurezza degli impianti di gestione degli sterili, molti dei quali rappresentano un grande punto critico per la sicurezza, con il sostegno dell’Agenzia tedesca per l’ambiente sotto l’egida della Convenzione, in particolare sostenendo lo sviluppo e la sperimentazione di una relativa metodologia di checklist (2013-2015), migliorandola ulteriormente e formando gli studenti universitari al suo utilizzo (2016 – 2017).

Il Servizio di emergenza dello Stato ucraino ha co-organizzato, insieme all’UNECE, una missione di alto livello a Kiev nell’aprile 2018 per sensibilizzare le autorità ucraine su come l’adesione alla Convenzione sugli incidenti industriali potrebbe migliorare le capacità di prevenzione, preparazione e risposta agli incidenti industriali, compresi quelli con effetti transfrontalieri, e di ridurne al minimo gli effetti, qualora si verificassero. La missione di alto livello ha spinto il governo ucraino a prendere in considerazione l’adesione alla Convenzione, annunciando le sue intenzioni in occasione delle ultime due riunioni della Conferenza delle Parti nel 2018 e nel 2020. Inoltre, negli ultimi anni l’Ucraina ha lavorato attivamente all’attuazione dell’approccio strategico della Convenzione, sottoponendosi al processo di autovalutazione delle sei principali aree di lavoro previste dalla Convenzione.

Leggi il documento originale su: Ukraine to join UNECE Convention on the Transboundary Effects of Industrial Accidents