Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si fa il punto sul Reddito di libertà

L’INPS fa sapere di aver già liquidato 97 delle 102 istanze pervenute per il Reddito di libertà, la misura nata per contribuire all’autonomia economica delle vittime di violenza.

Durante la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Maria Sciarrino, Direttore Centrale Inclusione e Invalidità civile dell’Istituto, ha fatto un bilancio del “Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza”, il cui importo, pari a 400 euro al mese, può essere erogato per un massimo di 12 mesi in favore di donne residenti nel territorio italiano, vittime di violenza, senza figli o con figli minori, che siano prese in carico dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni oppure seguite dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza.

Si tratta di un aiuto importante, destinato a consentire un grado di autonomia con cui le vittime possono lasciare il luogo in cui si consumano le violenze. I numeri dimostrano infatti che sono sempre più frequenti i maltrattamenti, specialmente in ambito familiare, e sembra che con la pandemia i numeri siano cresciuti ancora di più.

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