Nessun grande indice azionario del G7 allineato agli obiettivi climatici di Parigi

Una nuova ricerca della Science Based Targets initiative (SBTi), un organismo che permette alle aziende di fissare ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni, rivela che nessuno dei principali indici azionari del G7 è attualmente allineato con un percorso di 1,5°C o 2°C1 e invita le maggiori aziende del G7 quotate in borsa ad aumentare urgentemente l’azione per il clima.

In vista del vertice del G7, l’analisi mostra che i principali indici dei paesi del G72 sono su un percorso di temperatura media di 2,95°C,3 secondo le attuali ambizioni climatiche delle loro aziende. Gli indici azionari, composti dai titoli delle aziende più significative quotate nella borsa più importante di un paese, sono parametri di riferimento essenziali per comprendere le tendenze del mercato.

Il rapporto, preparato da CDP e dal Global Compact delle Nazioni Unite per conto del SBTi, trova che quattro dei sette indici, tra cui il FTSE 100 e l’S&P 500, sono su percorsi di temperatura pericolosi di 3°C o più. In particolare, i combustibili fossili sono un fattore chiave per le emissioni di tutti e sette gli indici, costituendo il 70% del rating di temperatura di 3,1°C del Canada SPTSX 60 e quasi il 50% del rating di 2,7°C del FTSE MIB italiano.

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