Responsabilità sociale d’impresa e indicatori ESG per le imprese

Con la COP26 le questioni ambientali, sociali e di governance (ESG) hanno assunto un’importanza sempre maggiore per le imprese. Gli annunci fatti alla conferenza sul clima hanno stimolato numerose discussioni sul progresso verse le emissioni nette zero, nonché verso il riconoscimento di una responsabilità da parte delle aziende verso l’ambiente.

La proposta di direttiva europea sul Corporate Social Reporting (CSRD), ovvero la Responsabilità sociale d’impresa, si espande, e con essa le relative implicazioni di natura etica all’interno della visione strategica di un’impresa, che potrebbe riguardare più di 49.000 società.

Secondo uno studio realizzato da PwC UK, questi obblighi di rendicontazione non finanziaria colpiranno molte aziende registrate nell’UE, le quali dovranno dunque conformarsi ai suoi requisiti. Questo comporterà una rendicontazione sulla sostenibilità del mercato unico europeo verso un sistema economico e finanziario più sostenibile e inclusivo, che includerà sia le grandi aziende che le piccole e medie imprese quotate.

Le conseguenze negative di un fallimento potrebbero comportare l’applicazione di sanzioni penali e finanziarie, nonché danni alla reputazione della società stessa.

Leggi il documento originale su: CSRD: Are you ready for ESG reporting changes in Europe?