Ruanda: necessità di un sostegno finanziario per migliorare l’accesso all’energia pulita

La Ruanda è ancora caratterizzata da arretratezza energetica. Infatti, la maggior parte delle donne, come fonte di energia, utilizza ancora la legna da ardere che è altamente dannosa sia per l’ambiente che per la salute.

Per tale motivo è fondamentale, ora più che mai, adoperarsi per sviluppare misure volte a migliorare l’accesso all’energia pulita. Il Gender Empowerment Manager della Banca, Amel Hamza, ha sottolineato l’importanza della raccolta dei dati, attraverso il coinvolgimento delle donne impegnate nel settore energetico e la costruzione di conoscenze sulle opportunità di investimento disponibili nel settore.

La Banca sta lavorando con le compagnie energetiche, tra cui la sudafricana Eskom, in un progetto per fornire garanzie di credito per permettere alle donne che cercano di investire in imprese energetiche di prendere in prestito con il supporto del Fondo di garanzia per l’Africa della Banca. “La Banca sostiene, dunque, l’attuazione di misure per sostenere l’accesso a combustibili da cucina puliti, finanziamenti e opportunità commerciali per le donne, e il miglioramento della misurazione dell’impatto e dell’occupazione delle donne nel settore energetico”, ha dichiarato Fauzia Haji, Country Manager ad interim della Banca in Ruanda.

Per approfondire: www.afdb.org