Svizzera: il Consiglio federale adotta due revisioni di ordinanze nel settore ambientale

Il Consiglio federale svizzero nella seduta del 20 ottobre ha recepito le modifiche dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) e dell’ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE).

Per quanto riguarda la prima, la revisione stabilisce dei valori limite più severi per le emissioni di inquinanti dei cementifici, che attualmente causano il 4% delle emissioni di monossido di azoto del Paese. Il provvedimento intende ridurre questi limiti, finché la nuova tecnologia in via di sviluppo non verrà applicata su tutti gli impianti entro il 2031.

Le disposizioni dell’ORSAE modificate, invece, interessano tutti gli apparecchi elettrici e migliorano il riciclaggio dei materiali che li compongono.
Obiettivo delle nuove tecnologie di riciclaggio è riuscire a recuperare materiali preziosi come oro, rame, alluminio, ferro o plastiche riciclabili.
Tra i dispositivi si individuano soprattutto quelli medici, di monitoraggio e di controllo, i distributori automatici e i moduli fotovoltaici.

L’entrata in vigore delle ordinanze revisionate è prevista dal 1° gennaio 2022.

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