Termina il G20 di Roma: i risultati del vertice

Il 31 ottobre è la data che segna il termine del vertice del G20 di Roma. Tra i punti chiave il documento finale del G20 conferma il fondo per il clima da 100 miliardi per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo, pone come tetto massimo sul riscaldamento globale 1,5°C; sottolinea la necessità di «intraprendere ulteriori azioni» sul clima “in questo decennio” ed infine, la data ultima indicata nel documento finale del G20 per l’obiettivo emissioni zero è «metà del secolo», tuttavia i Paesi del G20 termineranno entro l’anno i finanziamenti a nuove centrali a carbone.

Nella dichiarazione si legge poi l’impegno dei paesi nel raggiungere la sicurezza alimentare e una nutrizione adeguata per tutti, senza lasciare nessuno indietro. A questo scopo, è stata approvata la Dichiarazione di Matera e la sua chiamata all’azione. Con tale dichiarazione si incoraggiano partner e parti interessate a collaborare o unirsi alla Coalizione alimentare lanciata dalla FAO come mezzo per rispondere agli impatti del Covid-19 sulla sicurezza alimentare e la nutrizione.

In aggiunta i paesi del G20 si sono impegnati ad aumentare l’efficienza delle risorse, anche attraverso il G20 Resource Efficiency Dialogue e riconoscono l’importanza delle città come promotrici di sviluppo sostenibile sviluppo sostenibile e la necessità di migliorare la sostenibilità, la salute, la resilienza e il benessere nei contesti urbani come sottolineato dalla Nuova agenda urbana di Habitat III. Con il coinvolgimento di imprese, cittadini, il mondo accademico e le organizzazioni della società civile, saranno aumentati gli sforzi per raggiungere modelli di consumo e produzione sostenibili e la gestione e riduzione delle emissioni, anche adottando approcci di economia circolare, e sostenendo azioni locali per la mitigazione e l’adattamento al clima.

Altro punto saliente riguarda l’equità di genere. É stato riaffermato l’impegno per la parità di genere l’uguaglianza e sottolineato il ruolo centrale dell’empowerment e della leadership delle donne e delle ragazze a tutti i livelli per uno sviluppo inclusivo e sostenibile. Si è assistito ad un impegno comune per mettere le donne, sproporzionatamente colpite dalla pandemia, al centro degli sforzi per costruire al meglio la società. Lavorare su fattori chiave come la parità di accesso all’istruzione e alle opportunità, anche nei settori STEM, la promozione dell’imprenditorialità e della leadership femminile, l’eliminazione della violenza di genere, il miglioramento dei servizi sociali, sanitari, assistenziali ed educativi, il superamento degli stereotipi di genere, e l’ineguale distribuzione dell’assistenza non retribuita e del lavoro domestico.

Concludendo, la finanza sostenibile è fondamentale per promuovere transizioni ordinate e giuste verso economie verdi e più sostenibili e società inclusive, in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e l’Accordo di Parigi. É stata accolta con favore l’istituzione del G20 Sustainable Finance Sustainable Finance Working Group (SFWG) del G20 e approvata la Roadmap del G20 sulla finanza sostenibile e il Synthesis Rapporto. La Roadmap, inizialmente focalizzata sul clima, è un documento pluriennale orientato all’azione, di natura volontaria e flessibile, che informerà la più ampia agenda del G20 su clima e sostenibilità. I paesi del G30 riconoscono l’importanza di espandere gradualmente la copertura della Roadmap per includere ulteriori questioni, come la biodiversità e la natura così come le questioni sociali, sulla base di un mutuo accordo tra i membri del G20 nei prossimi anni.

Leggi il documento originale su: Concluso il G20 di Roma