UE, direttiva Habitat: documento di orientamento sulla protezione delle specie protette

La Commissione europea ha pubblicato un documento di orientamento sulla protezione rigorosa delle specie animali ai sensi della direttiva Habitat, comprese specie iconiche come lupi, orsi e delfini. Esso mira ad aiutare gli Stati membri dell’UE a migliorare l’attuazione della direttiva sul campo. Preparata in stretta collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate, la guida si basa sulla loro ricca esperienza pratica e sulle conoscenze sviluppate negli ultimi 15 anni di attuazione. Essa tiene conto delle ultime sentenze della Corte di giustizia, contribuendo così a garantire un’applicazione coerente delle norme di protezione della natura in tutta l’Unione europea.

Il documento spiega gli obblighi derivanti dagli articoli 12 (regime di protezione rigoroso) e 16 (deroghe) della direttiva Habitat. Oltre alle sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) in materia, la guida si basa su esperienze ed esempi di sistemi di protezione delle specie negli Stati membri dell’UE. L’allegato III della guida riguarda il lupo e fornisce esempi specifici su come applicare le norme sopra citate, evidenziando le iniziative a livello UE e le opportunità di finanziamento per sostenere la coesistenza di questa specie protetta con le attività umane. Il documento è una risorsa per le autorità e le organizzazioni responsabili o coinvolte nell’attuazione della direttiva Habitat, comprese le autorità nazionali, regionali e locali e gli organismi di conservazione.

Le direttive Uccelli e Habitat sono le pietre miliari della politica dell’UE sulla natura e la biodiversità. Esse permettono a tutti gli Stati membri dell’UE di lavorare insieme, in un quadro legislativo comune, per conservare le specie e gli habitat più minacciati, vulnerabili e preziosi d’Europa, indipendentemente dai confini politici o amministrativi. La direttiva Habitat richiede agli Stati membri di attuare due tipi principali di misure. Il primo riguarda la conservazione dei tipi di habitat e degli habitat di specie (articoli 3-11 della direttiva Habitat) e comporta la designazione di siti protetti come parte della rete UE chiamata Natura 2000.

Il secondo tipo di misure riguarda la protezione delle specie (articoli 12-16) e si applica in tutta la loro gamma naturale all’interno degli Stati membri, sia all’interno che all’esterno dei siti Natura 2000. L’articolo 12 richiede la protezione delle specie animali elencate nell’allegato IV(a) della direttiva. Affronta le minacce dirette alle specie vietandone la cattura, l’uccisione o la perturbazione deliberata, la distruzione o il prelievo deliberato delle uova, il deterioramento o la distruzione dei siti di riproduzione o delle aree di riposo. L’allegato IV(a) comprende un’ampia varietà di specie animali, da specie grandi e ad ampio raggio, come i lupi e gli orsi, a specie con un raggio d’azione molto piccolo, come le farfalle, i coleotteri o gli anfibi. L’articolo 16 della direttiva Habitat prevede la possibilità di derogare alle suddette disposizioni di protezione rigorosa in determinate circostanze, se la deroga è giustificata e tutte le condizioni stabilite dall’articolo 16 sono soddisfatte.

Leggi il documento originale su: Habitats Directive: new guidance on protected species