Ue: il settore aziendale si sta surriscaldando e allontana la nazione dall’Accordo di Parigi e dal Green Deal

Secondo una nuova analisi di CDP Europe, si sta formando una discrepanza di 4.000 miliardi di euro tra i prestiti bancari che mirano ad essere allineati all’accordo di Parigi e il mercato di questi prestiti alle imprese in Europa. La ricerca si basa su quasi 1.000 aziende europee che valgono circa l’80% del valore del mercato europeo e che hanno divulgato i dati nel 2020 al CDP.

Da tale ricerca è emerso che si stima che il 95% di tutti i prestiti alle imprese in Europa provengono da banche con un’ambizione di allineamento a Parigi. Tuttavia meno di 1 azienda europea su 10 finora ha obiettivi di emissioni allineati con l’obiettivo di Parigi ben al di sotto dei 2°C. Ciò, significa che le banche che finanziano queste aziende sono lontane dall’allineamento a Parigi oggi.

Maxfield Weiss, direttore esecutivo CDP Europe, ha dett che “il settore aziendale europeo si sta surriscaldando. Sulla base delle attuali ambizioni, è su un percorso di riscaldamento di 2,7°C – oltre un grado in più di quello che la scienza del clima dice che dobbiamo raggiungere per prevenire gli impatti più catastrofici del cambiamento climatico. Il fatto che le aziende leader in molti settori stiano ora fissando obiettivi ambiziosi e realizzando riduzioni delle emissioni è positivo, e mostra che una rapida decarbonizzazione è fattibile. Ma con meno di 1 azienda su 10 che ha obiettivi abbastanza ambiziosi, i nostri nuovi dati mostrano che abbiamo bisogno di molta più azione da parte delle aziende e delle istituzioni finanziarie per raggiungere i nostri obiettivi”.

Per approfondire: www.cdp.net